Descrizione Caolino BPLN

Cos’è il Caolino BPLN? 100% caolino

Polvere bianca, impalpabile, untuosa al tatto, bagnabile, prodotta in Germania

Il Caolino BPLN è:

  • Biologico – Autorizzato all’impiego nei settori agricoli convenzionale e biologico dal decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentali e Forestali n. 18354 del 27 Novembre 2009, conforme al D. Lgs. Marzo 1995 n. 294 all. 1, e dal Regolamento di Esecuzione n. 354 della Commissione dell’Unione Europea dell’8 Aprile 2014 pubblicato il 9 Aprile 2014 dalla Gazzetta Ufficiale dell’UE.
  • Primario – Puro, proviene direttamente da rocce idrotermalmente alterate essendo estratto in loco mediante potentissimi getti d’acqua oppure in fabbrica per frantumazione meccanica in corrente d’acqua. A differenza dai caolini secondari quasi sempre contaminati da sostanza estranee perché provenienti da giacimenti sedimentari originati da dilavamenti, trasporti e deposizioni alluvionali. BPLN contiene pochissime impurità ed inquinanti.
  • Leggero – L’elevato grado di finezza delle particelle, diametro medio < 1 micron, garantisce elevato potere coprente, efficacia e resa. Il basso peso specifico 0,4 Kg / dm3 garantisce una sospensione stabile o facilmente ripristinabile per agitazione di eventuale sedimento. Al fine di ottimizzarne la distribuzione in campo, si consiglia di utilizzare sempre irroratori provvisti di agitatore e, per aumentarne l’efficacia, miscelare il caolino con tensioattivi, bagnanti o adesivanti (vedi Modalità d’uso).
  • Naturale – Non additivato, non macinato, non calcinato (così da mantenere la caratteristica struttura lamellare e non granulare).

Il Caolino BPLN si contraddistingue inoltre per l’elevato grado di bianchezza, che garantisce estrema efficacia d’azione sia per la schermatura e riflessione dei raggi solari, sia per l’ottimale effetto di occultamento dei frutti ai fitofagi.

I caolini non sono tutti uguali!

I caolini sono costituiti da silice ed allumina idrate più piccole quantità di feldspato e quarzo; si distinguono in primari e secondari.
Sono primari i caolini estratti direttamente da rocce feldspatiche, tipo granito, che nelle ere geologiche hanno subito la metamorfosi idrotermale, detta, appunto, caolinizzazione. L’estrazione del materiale è effettuata in loco mediante potenti getti d’acqua oppure in impianti in cui la roccia è frantumata in un flusso d’acqua corrente.
I caolini secondari invece si ottengono scavando depositi sedimentari situati anche a grande distanza dalla roccia madre, da cui provengono per dilavazione, e nei quali acque meteoriche o superficiali possono trascinare anche materiali diversi (anche inquinanti).

Richiedete sempre un caolino con elevato grado di bianchezza e un’elevata finezza della polvere!

Caolino BPLN, del tutto innocuo per persone, animali, piante ed ambiente.

Cos’è il caolino BPLN? 100% caolino