Propolis

Propolis – Corroborante, Biostimolante, Potenziatore delle Difese Naturali dei Vegetali

Autorizzato all’impiego in agricoltura biologica ai sensi dei Reg. CE 834/07, 889/08 e 1235/08 ssmmii (all. I DM 18354/09)

La propolis, o propoli, è una sostanza ceroso-gommoso-resinosa prodotta dalle api.

Deriva dalla raccolta delle secrezioni resinose delle gemme e della corteccia di alcune piante.
Una volta nell’alveare è elaborata e arricchita dalle api con secrezioni salivari ed enzimatiche, cera e polline.
Inoltre sono aggiunte anche altre sostanze esterne come balsami, olii essenziali, acidi aromatici.

In agricoltura la propoli così ottenuta ed elaborata ha molte funzioni positive:

  • Azione corroborante nei processi fisiologici che potenziano le difese delle piante;
  • Migliora la resistenza contro organismi nocivi (vermi, batteri, virus, funghi, fitoplasmi);
  • Protegge da ferite e danni (fisiopatie e ferite meccaniche);
  • Aumenta l’attrattività del fiore verso gli insetti pronubi (api e bombi), migliorandone la fecondazione e la fruttificazione;
  • Riduce i fenomeni di cascola;
  • Migliora la conservabilità dei frutti e aumenta la shelf-life delle produzioni;
  • È ricca in vitamine, tocoferoli e altre sostanze antiossidanti che consentono una rapida inattivazione dei processi ossidativi.

Si utilizza su tutte le colture durante l’intero ciclo stagionale, in pieno campo e in coltura protetta.

Non interferisce con le normali funzioni fisiologiche delle piante, non fitotossico.

Ammesso in agricoltura biologica, biodinamica e convenzionale.

Da applicare ogni 3-4 settimane alle seguenti dosi:

  • 200-250 ml/hl di acqua se impiegato da solo;
  • 150-200 ml/hl di acqua se miscelato con anticrittogamici.

Gli interventi più importanti risultano essere quelli in pre-fioritura, a caduta dei petali, in pre-raccolta, in caso di grandinate o forti attacchi parassitari.

Inoltre è particolarmente attivo nella prevenzione di oidio, botrite, peronospora, monilia, antracnosi etc.

E’ miscelabile con gli agrofarmaci, corroboranti e concimi fogliari di comune impiego, ad es. col sapone molle.

Saggiare sempre la miscibilità quando in combinazione con altre sostanze.

La frequenza ed il numero di applicazioni possono variare in base delle condizioni ambientali ed allo sviluppo vegetativo.

Non ha tempo di carenza. Non tossico.

Agitare prima dell’uso.