Proprietà Caolino BPLN

Grazie alle sue naturali proprietà, il Caolino BPLN produce sui frutti e sulla vegetazione un sottile velo bianco che si forma per essiccazione della dispersione acquosa.

Le dosi consigliate variano da 0,2 fino a 5 Kg di Caolino BPLN in 100 l di acqua (vedi modalità d’uso).

L’azione fitoprotettiva è svolta per via esclusivamente fisica, totalmente non tossica e biocida.

Si sfrutta infatti la proprietà del caolino di creare una barriera fisica attorno agli organi vegetali.

Le naturali proprietà del caolino sono molto utili in agricoltura.


  1. Grazie al colore, all’impalpabilità e all’assenza di odore, rende di difficile riconoscimento la vegetazione ed i frutti da parte di numerose specie di insetti e  di alcuni uccelli


  2. Il velo di caolino rende la superficie vegetale scivolosa, impedendo così agli insetti di posizionarsi stabilmente, nutrirsi e deporre le uova (ad. es. mosca dell’olivo)


  3. Riduce l’umidità superficiale ostacolando l’insediamento di funghi e batteri


  4. Il colore bianco riflette fino al 70 % della radiazione solare, infrarossa e ultravioletta, impedendo così il surriscaldamento dei tessuti vegetali, le scottature fogliari e l’avvizzimento. Riduce l’insorgere di carenze idriche

Il caolino ha ottime proprietà fitoprotettive nei confronti degli insetti.
Non ostacola in alcun modo la fotosintesi clorofilliana né la traspirazione dei tessuti.
Riduce la cascola dei frutti, la caduta e la necrosi fogliare.
Riduce il calo di produzione delle colture causato da stress biotici o abiotici.
Aiuta il corretto sviluppo e la colorazione dei frutti.
E’ classificato come corroborante, biostimolante, potenziatore della resistenza delle piante.

Proprietà del caolino in agricoltura (olivo)

Schema delle principali proprietà del caolino usato in agricoltura, ad es. contro la mosca dell’olivo


Studi, pubblicazioni scientifiche, riviste tecniche riferiscono dettagliatamente che l’effetto combinato delle quattro funzioni è efficace nei confronti di numerosi insetti, quali ad esempio:

  • Mosca dell’olivo, Bactrocera oleae;
  • Mosca della frutta, Ceratits capitata;
  • Psille, Cacopsylla melanoneura e pyricola;
  • Diverse specie di afidi tra cui Dysaphys plantaginea;
  • Funghi agenti di ticchiolatura, Venturia inaequalis e Fusiclaudium eriobotryae;
  • Homalodisca coagulata, insetto-vettore del batterio Xylella fastidiosa;
  • Insetti (tripidi, cicadellidi, lepidotteri);
  • Avversità ambientali.