Zeolite

Zeolite – Proprietà e Descrizione

La zeolite (Wikipedia) è un minerale di origine vulcanica, naturale.
Le rocce composte da tale minerale sono denominate zeolititi.
Esse possiedono alta porosità, leggerezza ed elevata capacità di scambio cationico (CSC).
Viste le peculiari ed uniche caratteristiche, il materiale è ideale per l’utilizzo in agricoltura.

E’ un corroborante, potenziatore delle difese naturali delle piante.
Se incorporata nel terreno favorisce un netto miglioramento quali-quantitativo della produzione.

Ci sono decine di tipi zeolite in natura. Le più adatte per utilizzo in agricoltura sono della serie della clinoptilolite o chabasite.

Per l’uso in ambito agricolo, la zeolite deve essere di origine naturale, non trattata né arricchita chimicamente.

 

Zeolite – Composizione mineralogica

La Zeolite è un allumo-silicato idrato di elementi alcalini (essenzialmente Na e K) e alcalino-terrosi (essenzialmente Ca e Mg), strutturalmente appartenente ai tettosilicati (Scopri ulteriori informazioni su Wikipedia).

La zeolitite invece (ex All. I DM Politiche Agricole Alimentari e Forestali 1337/2014) è una roccia a prevalente (> 50%) contenuto in zeolite. Deriva dalla diagenesi di piroclastiti (tufi, ignimbriti) attraverso un processo di dissoluzione dell’originario vetro vulcanico e precipitazione delle fasi zeolitiche.

 

Zeolite – Effetti in agricoltura
Grazie alle sue intrinseche ed uniche capacità chimico-fisiche, l’uso della zeolite in agricoltura produce i seguenti effetti.

  • Migliora lo stato nutrizionale di tutte le colture
  • Aumenta la resistenza della vegetazione agli stress biotici e abiotici.
  • Migliora la qualità dei frutti
  • Incrementa il contenuto in clorofilla delle foglie
  • Riduce la quantità e la frequenza necessaria delle concimazioni
  • Limita l’inquinamento ambientale e delle falde acquifere. Infatti riduce i nitrati nell’acqua di lisciviazione
  • Ottimizza il consumo idrico delle colture e aumenta la capacità di ritenzione idrica del terreno, dal momento che può trattenere acqua fino al 35% del proprio peso
  • Favorisce l’assorbimento, la biodisponibilità e la mobilitazione dei minerali nel terreno, in particolare azoto e fosforo
  • Esercita effetto cicatrizzante sulle lesioni, a cui unisce un naturale effetto batteriostatico
  • Riduce l’umidità presente sulla vegetazione e sui frutti.
  • E’ attiva nel controllo indiretto di malattie fungine (oidio, peronospora, botrite) e patogeni, come afidi, acari e nematodi nel terreno
  • Alleggerisce la struttura dei terreni eccessivamente pesanti e migliora la capacità di scambio di quelli troppo poveri, grazie all’elevata porosità e capacità di scambio cationico
  • Svolge un ottimo effetto tampone verso il pH sia nei terreni acidi che alcalini
  • Blocca gli inquinanti, soprattutto metalli pesanti, impedendone l’assorbimento da parte delle piante
  • Ideale in pieno campo, per le coltivazioni in serra, nei vivai e in idroponica
  • Utilizzabile su tutte le colture (ortive, frutti e ornamentali) durante l’intero ciclo stagionale.

 

Zeolite – Caratteristiche per uso agricolo
La zeolite è disponibile in diverse granulometrie e formati a seconda dell’applicazione a cui è destinata.

  • Micronizzata – Diametro delle particelle < 20 micron. Per trattamenti fogliari in sospensione acquosa
  • Sabbia – 0-3 mm – Per applicazioni tal quale nel terreno, in pieno campo. Ad esempio con spandiconcime
  • Graniglia – 3-7 mm – Per applicazioni in vaso e nel settore dell’orto-florovivaismo

 

Zeolite – Modalità d’impiego, dosaggi e consigli per l’uso
Corroborante
Si utilizza in sospensione acquosa alla dose di 2-5 kg/hl o in trattamenti a secco, 6-8 kg/ha. In questo impiego risulta complementare al caolino.
Orticoltura: da applicare in fase di post fioritura / ingrossamento del frutto ogni 10 gg circa.
Frutticoltura: da applicare dalla ripresa vegetativa ogni 14 gg circa.
Sui frutti sino a invaiatura per almeno 3 trattamenti, per aumentare la nutrizione e la resistenza meccanica degli stessi.
Floricoltura: per fertirrigazione fino a 1 trattamento a settimana.
Incorporata nel terreno
Utilizzabile su tutte le colture durante l’intero ciclo stagionale.
Si consiglia una singola applicazione l’anno di zeolite 0,5- 2 kg/m2, terreni sabbiosi, fino a 2-4 kg/m2, terreni limosi e argillosi.
Interrare il materiale ad una profondità di 10-20 cm. Le applicazioni del materiale posso essere suddivise.
Orticoltura: da applicare in fase di pre-semina, pre-trapianto o di riposo del suolo.
Frutticoltura: da applicare in autunno, inverno o inizio primavera. E’ possibile utilizzare un dosaggio a pianta/buca, pari a 250 g nel caso della vite fino a 1 kg in caso di olivi adulti.
Floricoltura: da applicare in fase di pre-semina, pre-trapianto o di riposo del suolo.
Durante i rinvasi è possibile aggiungere un 10-15% di zeolite al substrato.
 
Zeolite – Autorizzazioni

Autorizzato all’impiego in agricoltura biologica ai sensi dei Reg. CE 834/2007, 889/2008 e 1235/2008 ssmmii (all. I DM 18354/2009). 

Autorizzazione all’immissione in commercio non richiesta ai sensi del DPR 55/2012.

 
CONFEZIONI: 
Micronizzata (tipo clinoptilolitite):
sacco da 6 kg
sacco da 20 kg
Sabbia (tipo chabasite):
sacco da 33 l
Big-Bag 1 m3
Graniglia (tipo chabasite):
sacco da 33 l
Big-Bag 1 m3

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